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Cosa vedere a Catania: un'utile guida per visitare la città

 15 giugno 2016
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 Categoria: Itinerari
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 Scritto da: admin

Vorresti giungere in volo nella magnifica città di Catania e non sai da dove iniziare per visitarla? Vorresti ammirare le principali bellezze della città e ti occorre una guida turistica, un itineriario immediato e pronto per l’uso? Beh, allora che ne dici se scopriamo insieme cosa vedere a Catania in modo semplice e veloce? Prima di tutto puoi penotare un volo per Catania con Volagratis e poi possiamo iniziare a scoprire le bellezze della città.


Castello Ursino Partiamo con il nostro itineriario per scoprire Catania ed iniziamo con uno dei momumento più belli della città ossia il Castello Ursino che venne commissionato da Federico Il di Svevia all'architetto militare Riccardo da Lentini, il quale lo costruì tra il 1230 ed il 1250. La massiccia mole, rafforzata da torri cililndriche, è ingentilita dalle finestre rinascimentali su due facciate , che testimoniano i rimaneggiamenti subiti nel 500. Una delle finestre, molto ampia, è decorata da un pentagramma a carattere mistico, chiamato segno del re Salomone. All'interno, è ospitato il museo comunale, che custodisce un'ampia raccolta archeologica, una pinacoteca e un’interessante sala dedicata a vesti, calzature e ricami anctichi.


Collegiata Continuando il nostro intenerario per scoprire cosa vedere a Catania troviamo la Colleggiata che è stata costruita alla fine del 600 su un progetto di Angelo Italia. Essa ha un'elegante facciata del 1768 che è l'opera principale di S. Ittar. All'interno è ricca di pitture, sculture e legni intagliati, notevoli gli afreschi di G. Sciuti della fine del 800.


Duomo A questo punto dell’itinerario, continuando a scoprire cosa vedere a Catania, ci imbattiamo in uno dei monumenti più caratteristici della città ossia il Duomo che si prospetta sulla piazza omonima del 700 dove troneggia la Fontana dell'Elefante, che funge da basamento a un obelisco egiziano. Risale all'XI-XII sec., ma fu rifatto dopo il terremoto del 1693 dall'architetto Vaccarini. All'interno sono rimasti molti elementi della costruzione originale normanna, come la Cappela della Madonna, che ospita le tombe dei principi aragonesi. Notevole la Cappella di S.Agata con sculture del 400, una bella cancellata di ferro battuto e la tomba del vicerè Ferdinando d'Acuna, di marmo dorato. Nella chiesa si trovano pure la tomba di Vincenzo Bellini e quella della regina Costanza, moglie di Federico III, in forme gotiche.


Museo Belliniano Proseguiamo con il museo Belliniano si trova in via Vittorio Emanuele, nell'antico Palazzo Gravina-Cruyllas, casa natale di Vicenzo Bellini. Espone in cinque sale un'importante raccolta di documenti, strumenti musicali, partiture d'opera, autografi, ritratti, di cantanti di opere belliniane e ricordi vai del musicista.


Osservatorio Astrofisico


In una zona non lontana dalla citta di Catania, ossia sul vicino Etna, troviamo l’osservatorio astrofisco, fu fondato nel 1885, è uno dei più importanti d'Italia e ha sede nell'Università in viale Doria. Una sede distaccata dell'osservatorio si trova sull'Etna a 1.700 m ed è attrezzata, in particolare, per l'osservazione stellare con riflettori di notevoli dimensioni. Le due sedi possono essere visitate prendendo accordi preventivi.


Palazzo Biscari


Il nostro itineriario ci fa capire cosa vedere a Catania quando scorgiamo il Palazzo Biscari che è un sontuoso palazzo barocco, con magnifiche sale, riccamente decorate, fatto costruire nel 700 dal patrizio Ignazio Paternò Castello, principe di Biscari, è ora proprietà del Comune. Notevoli una scala interna, con un'elaborata ringhiera in ferro battuto, dall'elegante struttura rococò e gli stucchi delle pareti che salgono fino al soffitto incorniciando una coloratissimo affresco.


Pescheria


Un giro per la città di Catania ci porta a scoprire la famosa Pescheria: tra piazza del Duomo e via Dusmet, lungo le strette viuzze che si aprono dopo la Porta Uzeda, si svolge ogni mattina un animato mercato del pesce. Bancarelle e ceste traboccano di pesci e crostacei freschissimi, mentri i rivenditori richiamano l'attenzione dei clienti con esclamazioni caratteristiche. All'entrata della Pescheria stazionano numerosi ragazzini chiamati: "va e porta" a cui si possono affidare le ceste da portare a casa.


Piazza Università


Per continurare a scoprire cosa vedere a Catania dobbiamo fare un giro per Piazza dell’università che si apre quasi all'inizio di via Etnea ed è stata sistemata dall'architetto Vaccarini. Le fanno cornice alcuni edifici del 700, come il Palazzo Sangiuliano, pure del Vaccarini. Il Palazzo dell'Università, invece, presenta una facciata del XIX sec. All'interno, un bel cortile iniziato da Andrea Amato. Dall'Università, fondata nel 1131, dipendono i Musei di Vulcanologia, Mineralogia e Geologia situari presso il palazzo delle scienze.


Porta Uzeda


E quando chiedi ad un Catanese cosa vedere a Catania, questo probabilmente ti risponderà Porta Uzeda. Un simbolo della città che fu costruito alla fine del 600, si trova all'inizio della via Etnea e mette in comunicazione piazza del Duomo con la zona del porto. Nelle immediate vicinanze, in via Dusmet, si apre il Giardino Pacini.


S. Maria del Gesù


Continuanto l’itineriario troviamo la chiesa di S. Maria del Gesù che fu costruita nel XV-XVI sec., è stata distrutta dal terremoto del 1693. Della struttura originale conserva la gotica Cappella Paternò. Il rifacimento del 1706 è attribuito a G.Palazzotto; ulteriori interventi avvennero nel 1831. All'interno, una bella "Madonna con Bambino e Angeli" di A.Gagini.


S. Nicolò


Un’altra chiesa ci permette di apprezzare cosa vale la pena di vedere a Catania ossia la chiesa S. Nicolò che è la chiesa più grande della Sicilia e l'annesso convento benedettino è il più vasto d'Europa. Collaborano alla sua costruzione vari architetti tra cui G.B. Vaccarini, S. Ittar, F. Battaglia, ma la sua monumentale facciata è rimasta incompiuta. All'interno, spaziono e mistico, un bellissimo organo (che costò ben 12 anni di lavoro), un coro ligneo intagliato e numerose pitture. La sacrestia è rococò. Vi sono custoditi 7 degli 11 grossi ceri che sfilano per la città durante la festa di S.Agata. Dalla cupola, si gode un superbo panorama.


Teatro Romano Ulteriore tappa è il Teatro Romano, chiamato anche Teatro Greco, perchè rimangono alcune tracce di preesistenti strutture greche. Delle strutture romane (in parte scomparse sotto nuove costruzioni) sono state riportate alla luce soltanto la cavea e la rete di corridoi d'accesso. Accanto al Teatro si trova l'Odeon, un altro piccolo teatro romano usato un tempo per rappresentazioni musicali.


Via dei Crociferi Un simbolo della città di Catania è Via dei Crociferi che è caratterizzata dall'armonia stilistica degli edifici barocchi che la fiancheggiano. Notevoli, l'una accanto all'altra, la chiesa dei Gesuiti, preceduta da doppia rampa di scale, e quella di S. Benedetto, con facciata del 1704-10 riccamente ornata, in cui si apre un sontuoso portale. Assai interessante la settecentesca chiesa di S.Giuliano, opera di G.B. Vaccarini, il più importante esempio di architettura barocca di catania.

Via Etnea Altro simbolo della città è sicuramente la famosa Via Etnea che sale dal mare fino alle pendici del vulcano, snodandosi per più di 3 km. Aperta sulle rovine causate dal terremoto del 1693, è la strada preferita per le passeggiate e per gli acquisti. Sulla via si affacciano alcuni tra i monumenti e i palazzi più interessanti, come la Collegiata e il Municipio la cui facciata, del 1741, è opera di G.B. Vaccarini. Tra i locali, rinomata è la Pasticceria Savia, fondata nel 1897.


Villa Bellini Concludiamo il nostro itinerario per capire cosa vedere a Catania con Via Bellini che è uno dei giardini pubblici più belli d'Europa, cornice ideale per i concerti e spettacoli all'aperto. Ci sono viali con monumenti dedicati agli uomini illustri della città e piante esotiche. Notevole l'orologio floreale di circa 5 metri di diametro, a funzionamento elettronico, di cui esiste soltanto un altro esemplare al mondo, a Ginevra.


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